21.9.17

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE: UNA BATTAGLIA PER LA LIBERTA’

di Gianni Lannes

La legge marziale. Ci sono cose che una volta ci facevano inorridire, ora invece sono considerate benevolmente o con indifferenza. Siamo assuefatti al peggio?

E’ in atto in Europa una militarizzazione della salute pubblica dettata dagli euroburocrati e dai politicanti telecomandati come nel caso dell’Italia, dai voleri affaristici delle multinazionali che foraggiano da tempo anche tanti medici.

I vaccini sono farmaci che contengono sostanze pericolose per l’organismo umano. La vaccinazione obbligatoria incide sul diritto di ogni individuo alla propria integrità fisica e psichica stabilito dall’articolo 3 della carta dei diritti dell’Unione europea, in quanto trattamento sanitario non volontario. 

L’articolo 13 della Costituzione repubblicana che Renzi voleva manomettere l’anno corso, stabilisce inequivocabilmente:

“La libertà personale è inviolabile”.


CONFERENZE DI GIANNI LANNES A MESTRE, BOLOGNA, UDINE E TREVISO

 



MOVIMENTO 5 STELLE: DALLO STATO DI DIRITTO ALLO STATO DI POLIZIA





di Gianni Lannes

Il regime: Italia da culla del diritto a tomba della giustizia. Un antico adagio recita: “sbagliare è umano, perseverare è diabolico”. Sei onorevoli del movimento 5 stelle (Agostinelli, Bonafede, Businarolo, Colletti, Ferraresi e Sarti, laureati in giurisprudenza) hanno presentato il disegno di legge 4299, che alla lettera recita: “Modifica dell'articolo 403 del codice civile, in materia di intervento della pubblica autorità a favore dei minori”. Ecco testualmente cosa prevede la loro recente proposta normativa all’attenzione ora della Camera dei deputati:

“Art. 1.  1. L'articolo 403 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 403. – (Intervento della pubblica autorità a favore dei minori). Quando il minore si trovi in uno stato, accertato o evidente, di abbandono morale o materiale e, comunque, per le condizioni in cui è allevato, si trovi esposto a grave pericolo per il suo benessere fisico e psichico, la pubblica autorità, preferibilmente a mezzo degli organi di protezione dell'infanzia, lo colloca in un ambiente sicuro, sino a quando si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione, valutando, in via prioritaria, la possibilità di una collocazione presso parenti entro il quarto grado di accertata idoneità. L'autorità procedente deve, entro ventiquattro ore, dare notizia del provvedimento preso ai sensi del primo comma al procuratore presso il tribunale per i minorenni che, verificata la fondatezza delle ragioni dell'intervento della pubblica autorità, senza indugio, promuove l'adozione degli opportuni provvedimenti ai sensi dell'articolo 336 del presente codice nonché, ove ne ricorrano le condizioni, degli articoli 9 e 10 della legge 4 maggio 1983, n. 184»”.

VACCINI LETALI ANCHE PER I MILITARI




di Gianni Lannes

Ecco una bomba ad orologeria già innescata, però l’uranio sporco non c’entra. E' una strage silenziosa, quasi invisibile. Eppure le evidenze sono sotto gli occhi di tutti. Conti alla mano i militi tricolore fanno meno iniezioni vaccinali di neonati, bambini, e adolescenti italiani sani. Non ci credete? Date un’occhiata al protocollo standard della NATO. Ben insabbiato nell’archivio del ministero della Difesa tricolore giace un dossier su quasi 5 mila (numeri in aumento) soldati italiani gravemente ammalati per cause di servizio, mentre tanti altri di loro sono passati a miglior vita. Il data-base dell’Osservatorio Epidemiologico della Difesa registra quasi tutto. Non si tratta di ferite di guerra, ma di iniezioni letali inflitte dal protocollo vaccinale militare. Peraltro in svariati tribunali seguitano ad accumularsi le sentenze civili di condanna dei ministeri della difesa e della cosiddetta “salute”, anche a causa delle vaccinazioni multiple inflitte agli individui in divisa. Allora perché di fronte a tanta evidenza scientifica e giudiziaria per i giovani che indossano la divisa nonché all'assenza di qualsivoglia epidemia o pandemia, il telecomandato (dall'estero) governo Gentiloni pretende di annicchilire neonati, bambini e adolescenti sani che vantano fragili difese immunitarie? Perché due pesi e due misure se la legge almeno nominalmente è uguale per tutti?

20.9.17

I BAMBINI SONO I FIORI DELLA VITA


 
foto Gianni Lannes
Un bambino è un essere umano straordinario, ricco di meraviglia, stupore ed amore verso il prossimo. I bambini non sono cavie.  I bambini sono il presente ed il futuro, il sale della terra da proteggere a qualsiasi costo, al prezzo anche della nostra esistenza.

ALTRE 4 CONFERENZE DI GIANNI LANNES



VACCINI: ATTENTI AGLI INFILTRATI




di Gianni Lannes

Divide et impera: il sistema di dominio non cambia gioco, ma teme - coprendolo di fango - chi è libero e indipendente. Il limite sono le solite tifoserie tricolori, ovvero le divisioni. Il primo nemico è interno, ma pochi l’hanno intuito. Attualmente il fronte che almeno sulla carta si batte per arrestare la deriva totalitaria vaccinale è disunito nonché disorganizzato, peggio oltremodo infiltrato al midollo. Non c’è una linea unitaria delle associazioni: ognuna va per conto suo. E scarseggia una condotta offensiva, ovviamente pacifica ma determinata a vincere questa battaglia per la libertà. In altri termini: occorre una strategia politica di largo respiro. Purtroppo predominano speculatori di vario genere, analfabeti funzionali e neofascisti pompati dai soliti grembiulini massonici. Tutti alimentano ad arte la confusione spacciandosi per esperti del diritto costituzionale e addirittura internazionale.


VACCINI PER TUTTI




di Gianni Lannes

Attenzione a certe sigle ed acronimi. Sids del Prevnar 13: in Veneto (e Lombardia dove il governo United States of America ha condotto negli anni '90 sperimentazioni vaccinali segrete sui minori col beneplacito delle autorità italidiote) ma non solo fanno questo come antipneumococco. C'è una società che analizza il mercato farmaceutico mondiale con proiezioni fino al 2020. Indovinate cosa c'è al 10° posto dei 50 farmaci più venduti al mondo? La tachipirina? No. L'aspirina? No! Il maloox? No! Ora vi lascio indovinare e se non ci riuscite andate a pagina 41 del sottostante documento. Se poi volete un'altra sorpresa portatevi anche al 50° posto. Quando vi dicono che i vaccini non sono un affare mostrategli questo documento. Sapete perché c'è il Prevnar13 e non l'Infanrix Hexa? Perché oltre ai bambini viene inoculato anche agli adulti. Buona fortuna.


riferimenti:





19.9.17

VACCINI FORZATI E BIMBI CAVIE

di Gianni Lannes


Il ministero della cosiddetta “salute”, o meglio insanità, in accordo con l’istituto superiore di sanità (al cui vertice spicca l’ex attore Gualtiero Ricciardi), dopo l’ordine impartito da Obama alla Lorenzin (presente Sergio Pecorelli e Raniero Guerra) a Washington il 29 settembre 2014, ha stabilito di realizzare una sperimentazione coercitiva di massa su tutti i bambini italiani. Infatti, attualmente non esiste nessuna ricerca scientifica al mondo sulla somministrazione multipla di 10 o più vaccinazioni obbligatorie. Quanto costerà al popolo italiano tutta questa macelleria farmaceutica, in termini di reazioni avverse anche gravi e letali, a danno di chi si è appena affacciato alla vita?


UNA LEGGE PER STRAPPARE I BAMBINI AI GENITORI IN ITALIA



di Gianni Lannes

I bambini nel belpaese non sono mai soggetti bensì oggetti di speculazione, ovvero merce pregiata. Massima attenzione, anzi allerta: l'azzeramento della patria potestà prevista dal decreto Lorenzin (il ministro che ha confuso batteri con virus saltellanti) torna in una norma di prossima approvazione.


VACCINI: INCHIESTA SULLE VITTIME



Le autorità italiane sostengono che in Italia i vaccini non hanno mai fatto una sola vittima. Eppure, scorrendo i dati ufficiali, si scopre che la realtà è un’altra. Le vaccinazioni in Italia, a partire dalla strage di Gruaro nel 1933 (sperimentazione segreta del vaccino antifterico) hanno provocato un numero incredibile di vittime passate a miglior vita, oltre ai danneggiati, risarciti dallo Stato italiano soltanto a partire dal 1993, grazie alla legge 210 del 1992.

Per chi volesse partecipare e sostenere concretamente questo progetto di inchiesta giornalistica libera e indipendente a 360 gradi, al fine di ricostruire con prove istituzionali la grave situazione, può fare una donazione al seguente conto corrente di Poste italiane:


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VACCINI: NUOVI APPUNTAMENTI CON GIANNI LANNES

       

VACCINI: ZAIA RINGRAZIA LANNES



VACCINI: OBIEZIONE CIVILE




di Gianni Lannes

Che fare per non far marchiare i propri figli e rischiare di danneggiarli a vita? Passare all'azione mettendo in pratica la pacifica disobbedienza civile. Tra i genitori spesso c’è una gran confusione tra vaccinazioni obbligatorie, consigliate, raccomandate e facoltative. Ecco la prassi da seguire per esercitare attivamente il diritto a non sottoporre i propri pargoli alle vaccinazioni obbligatorie in base alle norme vigenti. 

18.9.17

GIANNI LANNES A VENEZIA CONTRO LE VACCINAZIONI DI MASSA


di E.B.
 
A Venezia con la testa sto guardando un Uomo con gli occhi incandescenti come la lava.




PROSSIME CONFERENZE DI GIANNI LANNES



LO STATO NON HA IL DIRITTO DI IMPORRE L’OBBLIGATORIETA’ VACCINALE





di Gianni Lannes

Non c’è qualcosa di meglio, e i peggiori sono proprio i politicanti italidioti che speculano sulla coercizione vaccinale imposta dallo zio Sam. Insomma, non sono i soliti fantocci a concretizzare progetti di potere, è il sistema di dominio sempre più militarizzato (alla voce Eurogendfor), a realizzare iniziative di democidio, a partire dagli esseri umani più indifesi. Il prossimo ed imminente passaggio sarà la militarizzazione della salute pubblica.

VACCINI OBBLIGATORI: IL SINDACO PUO’ ARRESTARLI





di Gianni Lannes

La medicina non è una scienza, a meno che non si voglia scomodare lo scientismo o l'analfabetismo funzionale. In punta di diritto, questa deriva totalitaria (legge 119/2017) imposta da Washington all’Italia, ed avallata dalle massime autorità dello Stato tricolore senza uno straccio di base scientifica a sostegno di una crisi sanitaria inesistente (come certificato dall’OMS), può essere disinnescata con una semplice ordinanza motivata di un sindaco. Infatti, il primo cittadino è la massima autorità sanitaria a livello locale: se ha qualche ragionevole dubbio è ancora meglio; insomma, questione di buon senso.

VENETO A RISCHIO!



16.9.17

BAMBINI: PROPRIETA' PRIVATA?



di Gianni Lannes


Di chi sono i figli? Indubbiamente non sono oggetti o merci, tantomeno cavie a buon mercato da annichilire con vaccinazioni multiple, forzate, coercitive e di massa. I pargoli sono forse cose dello Stato tricolore, corrotto, eterodiretto e telecomandato dall'estero? Qualcuno per caso ha chiesto a neonati, bambini, fanciulli e adolescenti sani se sono tutti d'accordo a farsi iniettare tanti vaccini?